Ischemia: cosa è, come riconoscerla e come curarla

L’ischemia è una riduzione del flusso sanguigno in un organo o in un tessuto. Quando il sangue non arriva a sufficienza, le cellule ricevono meno ossigeno e nutrienti, e possono cominciare a soffrire. Il problema più noto è l’ischemia cardiaca, che porta all’infarto, ma può colpire anche cervello, arti o intestino.

Le cause più comuni

Di solito la causa è un blocco nelle arterie. Questo blocco può essere una placca di grasso (aterosclerosi), un coagulo di sangue o un restringimento dovuto a pressione alta. Fumo, diabete e colesterolo alto aumentano il rischio perché danneggiano le pareti dei vasi. Anche lo stress prolungato o l’attività fisica estrema senza preparazione possono scatenare un’ischemia temporanea.

Segnali da non sottovalutare

I sintomi dipendono dall’area coinvolta. Se è il cuore, senti dolore al petto, forte pressione o bruciore che può irradiarsi al braccio sinistro, alla mascella o alla schiena. Un’ischemia cerebrale provoca improvvisa difficoltà a parlare, perdita di equilibrio o vista offuscata. Nei piedi o nelle gambe, avvertirai intorpidimento, freddo e pallore.

Quando noti uno di questi segnali, chiama subito un medico o il pronto soccorso. Un intervento rapido può salvare tessuti vitali e ridurre i danni a lungo termine.

Per confermare l’ischemia, il dottore usa esami come ECG per il cuore, ecografia doppler per le arterie periferiche, TAC o risonanza per il cervello. Questi test mostrano dove c’è il flusso ridotto e quanto è grave.

Il trattamento varia in base alla gravità. Nei casi lievi si usano farmaci anticoagulanti o antiaggreganti per evitare nuovi coaguli, e vasodilatatori che allargano i vasi. Se il blocco è serio, può servire una procedura di angioplastica: un palloncino che spalma l’arteria e, spesso, una piccola rete (stent) per tenerla aperta.

In caso di infarto, oltre a farmaci, si ricorre alla rivascolarizzazione d’emergenza o al trombolisi, cioè la somministrazione di un farmaco che scioglie il coagulo. Per l’ischemia cerebrale acuta, il trattamento più efficace è la trombectomia meccanica, una procedura che rimuove fisicamente il blocco.

La prevenzione è fondamentale e non richiede magie. Mangia cibi poveri di grassi saturi, aumenta le verdure e i cereali integrali, riduci sale e zuccheri. Fai attività fisica regolare – anche una camminata veloce 30 minuti al giorno fa la differenza. Se fumi, smetti subito; il tabacco è uno dei peggiori fattori di rischio per l’ischemia.

Controlla periodicamente pressione sanguigna, colesterolo e glicemia: piccoli accorgimenti come una visita annuale possono individuare problemi prima che diventino gravi. Se hai familiarità con malattie cardiache o ictus, parla con il medico di eventuali farmaci profilattici.

In sintesi, l’ischemia è un avvertimento del corpo che qualcosa non va nella circolazione. Riconoscere i segnali, intervenire in tempo e adottare uno stile di vita sano sono le chiavi per tenere a bada questo problema. Se vuoi approfondire o hai dubbi su un sintomo, contatta il tuo medico: è meglio chiedere subito che rischiare di aspettare.

Valentino Moretti, mag, 14 2023

I diversi tipi di ischemia: quello che devi sapere

Nel mio ultimo articolo, ho esplorato i diversi tipi di ischemia e ciò che è essenziale sapere a riguardo. L'ischemia è una condizione in cui l'apporto di sangue ad un organo o tessuto è ridotto, causando carenza di ossigeno e nutrienti necessari per il loro funzionamento. I vari tipi di ischemia includono cerebrale, cardiaca, mesenterica e periferica, ognuna con sintomi e trattamenti specifici. È fondamentale riconoscere i segni di ischemia il prima possibile per prevenire danni permanenti agli organi coinvolti. Assicuratevi di leggere l'articolo completo per approfondire il tema e conoscere meglio queste condizioni.

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