Ingredienti da evitare: cosa non mettere nei farmaci e negli integratori

Quando compri un farmaco o un integratore, pensi che l’ingrediente attivo, la sostanza che fa effetto sul corpo sia l’unica cosa che conta. Invece, spesso sono gli eccipienti, gli ingredienti inerti che servono solo a dare forma, sapore o stabilità al prodotto a creare problemi. Alcuni sono innocui, altri no. E non tutti li elencano in modo chiaro. Se hai allergie, intolleranze o semplicemente vuoi evitare sostanze che non ti servono, devi sapere cosa cercare.

Un esempio? Il lattosio, uno zucchero usato come riempitivo in molte compresse. Per chi è intollerante, anche una piccola quantità può causare gonfiore, diarrea o dolori addominali. Oppure il colorante FD&C Red No. 40, un pigmento artificiale usato in sciroppi pediatrici e compresse colorate: studi lo collegano a iperattività nei bambini e a reazioni in soggetti sensibili. E poi ci sono i parabeni, conservanti usati negli integratori liquidi per allungarne la scadenza, che alcuni ricercatori ritengono possano interferire con gli ormoni. Non sono tutti pericolosi, ma non sono nemmeno innocui per tutti. E se non leggi l’etichetta, non lo scoprirai mai.

Non è solo una questione di allergie. Alcuni ingredienti nascondono rischi nascosti. La gelatina, per esempio, può venire da maiale o bovino — un problema per chi segue diete religiose o vegetariane. Il glutine è spesso presente come addensante nei farmaci generici, e chi ha la celiachia rischia danni intestinali anche con tracce minime. E poi ci sono gli alcol e i solventi negli spray nasali o negli sciroppi: possono peggiorare il fegato, interferire con altri farmaci o essere pericolosi per i bambini. Non è un caso che molti pazienti segnalino reazioni inaspettate dopo aver iniziato un nuovo medicinale. Spesso, la colpa non è del principio attivo, ma di qualcosa che nessuno ti ha detto di controllare.

La buona notizia? Puoi controllarlo. Le farmacie in Italia sono tenute a fornire informazioni sugli eccipienti, e alcuni produttori li elencano in modo chiaro. Ma non aspettare che te lo dicano. Impara a leggere le etichette, chiedi al farmacista cosa contiene esattamente il tuo farmaco, e se hai dubbi, cerca la scheda tecnica online. Non serve essere un chimico. Basta sapere cosa cercare. E se un prodotto ti fa stare male, non è solo "una coincidenza". Potrebbe essere un ingrediente che dovresti evitare.

Qui trovi articoli che ti aiutano a capire quali sostanze nascondono rischi reali, come riconoscerle nelle confezioni, e cosa fare se ti trovi di fronte a un farmaco che sembra sicuro ma non lo è. Non si tratta di paranoie. Si tratta di proteggerti con informazioni chiare, semplici e verificate.

Valentino Moretti, ott, 22 2025

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